sabato 22 settembre 2007

Il talismano

Era mezzogiorno quando ormai svalicò il passo. Davanti a lui l'immenso spettacolo di una pianura, e all'orizzonte molte altre cime, valichi e ancora chissà quante pianure. Si perdeva nell'infinito e nella solitudine.

Il suo talismano aveva il potere di attrarre le energie della saggezza e della conoscenza. Bastava invocarlo che inteligenza, conoscenza e memoria vnissero in suo soccorso. Egli le evocava come principi dello stesso principio supremo, ed il principio supremo risiedendo dentro ognuno di noi poteva essere richiamato in qualsiasi momento. Attingi al principio originale con il respiro, il distacco, l'indifferenza, la coltivazione di imprese sempre più virtuose, colme, gratificanti.
Tu non sei nessuno e nessuno è fondamentale per te. Tu non sei nulla, tu sei solo una ideazione, un sogno fatto da te stesso e tutto è vero e malleabile, ma nella tua mente.
Anche la persona che hai amato di più è solo un pensiero, e se ti senti triste è perchè hai pensato con nostalgia e attaccamento ad essa; se ti senti arrabbiato è perchè hai pensato con malevolenza ad essa, se ti senti felice è perchè hai pensato a lei come buona e leale. Le persone esistono come le raffiguri e poi raffigurarle come meglio preferisci se impari a farlo.

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