domenica 6 maggio 2007

Lo spechio d'acqua

Il giovane riprese il suo commino, comminò un paio di ore e il sole era così forte che volle fermarsi ad una fontana. La fontana aveva una feritoria da cui usciva acqua e che poi cadeva in una specie di piccolo bacino, in modo da formare una moto ondoso che andava scemando sempre più, fino alla parte terminale della vasca in cui l'acqua era praticamente ferma come in uno specchio d'acqua. Il giovane bevve, si rinfresco e poi allontanandosi notò la sua immagine riflessa e volle specchiarsi per dare nuovo vigore al suo aspetto. Mentre che procedeva a specchairsi, la sua figura rimase ferma tutto d'un colpo e con suo grande stupore e meraviglia inizio a muoversi per conto suo e a parlargli, mentre nel frattempo tutt'attorno a lui era scesa una brezzolina e una nebbia leggera ma impenetrabile. Meraviglia ancora maggiore fu vedere che questa figura produceva suoni, e in particolare la sua stessa voce come mai aveva avuto modo di udire mai prima:
"Caro - disse la figura con un sorriso - puoi stare tranquillo, anzi devi essere contento di potermi parlare perchè io sono qualcosa di cui tu sei parte ma che di cui poco ti rendi conto. Sono qui come vedi, e puoi chiedermi qualunque cosa, perchè io di te sò molto e sicuramente più di te! Ohh Ohh" concluse ridendo.
"oddio, ovvio che non credo ai miei sensi e sicuro di un sonno in cui sono caduto si tratti. Ma che cosa curiosa, provo stupore e non paura e per questo suvvia ti farò delle domande sul mio conto!
Innanzitutto procedo nel modo giusto, nella mia vita intento e cosa sono i passi giusti da compiere o che devo completare?"

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